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Le scie nel cielo

venerdì, 09 settembre 2005

Ammetto che spesso mi capita di girare per strada con il naso all’insù, e non sempre metaforicamente…
Fin da piccolo mi sono sempre piaciute le scie tra le nuvole lasciate dagli aerei, singole, doppie di ogni tipo, magari con in punta proprio l’aeroplano che la sta tracciando in diretta.
Leggo oggi su ReBeL Café (blog molto interessante), che forse non è tutto così bello come sembra.

Infatti c’è un sito che parla proprio di queste Chemtrails, o scie chimiche, e non ne parla bene. Cita il fatto che molto spesso non si sa da che cosa siano composte, nè tantomeno da quali aeromobili siano state lasciate sopra le nostre teste. E nemmeno un’interrogazione parlamentare è stata recepita… mah…

Forse si tratta solo di controinformazione paranoica, cose tipo i Pistoleri Solitari di X-Files, però sicuramente fa riflettere. Magari la prossima volta che ne vediamo una in cielo non saremo così fanciullescamente felici, o no ? :-D

Cosa vuole Beppe Grillo ?

giovedì, 01 settembre 2005

Interessante provocazione di schedabianca:

GETTA LA MASCHERA, GRILLO e dì ai “tuoi” contatti dove vuoi arrivare … qual’è il tuo obiettivo reale …

Beppe Grillo ha ottenuto dalla rete, come era prevedibile, il denaro necessario per la pubblicazione del messaggio “Fazio vattene”; premesso, a scanso di equivoci, che sono perfettamente d’accordo sul fatto che Antonio Fazio debba alzare, immediatamente, il culo da quella dorata poltrona, ritorno su un argomento che non è ancora chiaro, o almeno così non mi sembra: qual’è l’obiettivo di Beppe Grillo ??

Ha aperto un blog, che poi un blog non è perchè non interagisce mai con i “suoi” adepti e non linka nessuno, in cui fa contro-informazione; dal blog, e cavalcando il desiderio degli italiani di non farsi più prendere per il culo, ha, grazie meet up, fatto nascere delle moderne sezioni di partito telematico (incontri veri tra persone vere: l’espressione è di Mario Adinolfi); appena trovato il tema rilevante, si è poi esibito in un tentativo di influenzare l’opinione pubblica con la pubblicazione di un appello su Repubblica; a questo proposito, si fa promotore di un auto-finanziamento che, a quanto emerge dal suo post odierno, sembrerebbe assolutamente riuscito (a proposito, che fine ha fatto – se ce n’è – la somma eccedente quella necessaria per la pubblicazione dell’articolo ???)

Il tutto senza dire a nessuno qual’è il suo obiettivo. Anomalo, per uno che predica trasparenza …

Grillo, quel che fai è anche (talvolta) meritorio, ma devi essere trasparente, dichiarando quali sono gli obiettivi reali che persegui. C’è gente che crede in te, e ce n’è altra che non scende dalle montagne del sapone (…) e che ha difficoltà a credere che non hai secondi fini (…)

Personalmente l’idea di un Grillo che “non mi candido alle primarie perché vincerei”, mi fa rabbrividire. Immagino che chi andrà (me compreso) a votare alle primarie lo farà per passione e voglia di dare forza ad un movimento che dovrà rattoppare l’Italia nei prossimi anni, e questo non succederà certo eleggendo un comico come leader .
Questo non perché Grillo non sia una brava persona, ma semplicemente perché non è un politico, è un intrattenitore che recentemente sta prendendo la piega del media-predicatore, visto che, come fanno notare molti, non c’è quasi mai interazione tra lui e il pubblico, se non per qualche giochetto. Cosa del resto comprensibile per un attore, o dovrebbe chiedere le battute di Shakespeare alla platea ?

Il punto è che come sempre apprezzo quello che dice e la preziosa controinformazione che fa, ma sta decisamente ammassando troppo potere mediatico (pardossalmente senza mai apparire in tv, segno che ormai non serve più nemmeno quella con molte persone) per non chiedere, semplicemente, il perché.