Archivio di gennaio 2008

Le keyword

martedì, 29 gennaio 2008

Solitamente non pubblico di queste cose, anche perché non sono mai interessanti. Stavolta però ne vale davvero la pena, scorrendo l’elenco sono rimasto affascinato dalle paroline magiche che la gente cerca (e che poi usa per venire qui).

Alcune ricordo vagamente di averle usate, altre meno, ma il bello è vedere cosa la gente cerca (ovviamente ancora il nome di una certa partecipante di miss Italia di cui non farò più il nome, ma che palle):

"quando saremo in due" (1, Google Italia)
già, quando?? E lo chiedete a me?

racconti stupri (1, Yahoo Italia)
www fotografie stupri (1, Yahoo Italia)
racconti di stupri (1, Yahoo Italia)

ognuno ha la letteratura che si merita

mexicans (1, MSN Stati Uniti d'America)
questa proprio non me la ricordo…

casual ultras (1, MSN Italia)
ahahahahha, giusto un po’ di teppismo quando ho tempo libero…

"figli parassiti" (1, Google Italia)
ah no, io ho già dato.

tuscano insegnante italiano Mose' Bianchi mONZA (1, Google Italia)
chi??????

necrologi sul messaggero di roma del 10 novembre 2007 (1, Yahoo Italia)
O_O

cibo e mestruazioni (1, Yahoo Italia)
sarà una ricerca scientifica? lo spero…

Fotoblog – 29 Gennaio 2008

martedì, 29 gennaio 2008

Quattro giorni così:

Comodino

E uno dovrebbe anche guarire?? AARGH!! Ci credo che mi rimane il mal di testa…

Fotoblog – 15 Gennaio 2008

martedì, 15 gennaio 2008

Roma – Torre dell’ex Ministero delle Finanze a viale Europa (EUR).

Torre Ministero Finanze

Avete idea di com’è l’inferno?

lunedì, 14 gennaio 2008

Stiamo parlando di una bestia di forno a 1180 gradi, lungo 40-50 metri, alto come un vagone a due piani, e lì dentro l’acciaio viaggia a 25 metri al minuto se è spesso e a 60 metri se è sottile, per poi andare nella vasca dell’acido solforico e cloridrico che gli toglie l’ossido creato dalla cottura nel forno. La squadra di 5 operai sta nel pulpito, come lo chiamiamo noi, una stanzetta col vetro e i comandi. Ci sono anche il capoturno Rocco Marzo e Bruno Santino, addetto al trenino che porta il rullo da una campata dello stabilimento all’altra. Manca poco all’una. So com’è andata. Il nastro scorre a velocità bassa, sbanda, va contro la carpenteria, lancia scintille, l’olio e la carta fanno da innesco, c’è un principio di incendio. Loro pensano che sia controllabile, come altre volte. Escono dal pulpito, si avvicinano, provano con gli estintori, ma sono scarichi. Un flessibile pieno d’olio esplode in quel momento, passa sul fuoco come una lingua e sputa in avanti, orizzontale, è un lanciafiamme. Non li avvolge, li inghiotte. Boccuzzi è proprio dietro un carrello elevatore per prendere un manicotto, e quel muletto lo ripara salvandolo. Vede un’onda, sente la vampa di calore che lo brucia per irradiazione, ma si salva. Gli altri sono divorati mentre urlano e scappano. Piomba in finitura il gruista della terza campata, corri mi dice, corri, è scoppiata la 5, sono tutti morti. Non ci credo, ma si avvicina urlando, è bianco come uno straccio e sta piangendo. Corro, torno indietro, metto in sicurezza la gru, corro, non penso a niente, corro e li vedo

Tanto tra poco sarà tutto dimenticato. Tranquilli.

Certe volte mi viene qualcosa allo stomaco a pensare che ho lo stesso “contratto collettivo nazionale del lavoro” di quei ragazzi, e faccio un lavoro che non potrebbe essere più lontano di così. Ma che senso ha?

Fotoblog – 10 Gennaio 2008

sabato, 12 gennaio 2008

Castelgandolfo (Roma) – Scorcio del lago

Castelgandolfo

Buon anno!

martedì, 01 gennaio 2008

A tutti, e soprattutto al caro TPS, che ora quella parola lì non me la può più dire. Tiè!