Il buon cibo italiano…
Da Rep.it:
Sconfezionano e riconfezionano gli spacciatori di cibo. Appiccicano etichette posticce, “rinfrescano” prosciutti e salami. Tengono in vita la carne con nitrati e solfiti. I primi abbattono la flora batterica, i secondi mantengono il colore.
Cosě hamburger e salsicce possono resistere per giorni, senza dare nell’occhio, al banco della vendita. “Tagliano” le mozzarelle, le sbiancano, le gonfiano. Allungano e colorano l’olio, impestano il vino. Sganciano bombe sul nostro sistema gastrointestinale e circolatorio.
Dalla Reuters:
c’erano circa 8.000 diversi prodotti scaduti e rigenerati (cioč con la scadenza contraffatta) per un totale di 12 tonnellate. Tra i prodotti, prosciutti con falsi marchi a fuoco Parma e San Daniele.
Con che coraggio poi piangiamo per la fontina svedese?
Ricordo sempre un bellissimo (e chissŕ perché molto poco pubblicizzato) libro-inchiesta sull’argomento, e il blog del suo autore.
martedì, 23 ottobre 2007 alle 19:10
Al negozio nostro tutta roBBa BBona…
(assaggia ’sto prociutto, ni’!!!)
martedì, 23 ottobre 2007 alle 21:00
Semo rimasti solo noi cě!!!