Il buon cibo italiano…

Da Rep.it:

Sconfezionano e riconfezionano gli spacciatori di cibo. Appiccicano etichette posticce, “rinfrescano” prosciutti e salami. Tengono in vita la carne con nitrati e solfiti. I primi abbattono la flora batterica, i secondi mantengono il colore.
Cosě hamburger e salsicce possono resistere per giorni, senza dare nell’occhio, al banco della vendita. “Tagliano” le mozzarelle, le sbiancano, le gonfiano. Allungano e colorano l’olio, impestano il vino. Sganciano bombe sul nostro sistema gastrointestinale e circolatorio.


Dalla Reuters:

c’erano circa 8.000 diversi prodotti scaduti e rigenerati (cioč con la scadenza contraffatta) per un totale di 12 tonnellate. Tra i prodotti, prosciutti con falsi marchi a fuoco Parma e San Daniele.

Con che coraggio poi piangiamo per la fontina svedese?
Ricordo sempre un bellissimo (e chissŕ perché molto poco pubblicizzato) libro-inchiesta sull’argomento, e il blog del suo autore.

2 Commenti per “Il buon cibo italiano…”

  1. Daniele ha scritto:

    Al negozio nostro tutta roBBa BBona… :-D

    (assaggia ’sto prociutto, ni’!!!)

  2. glamis ha scritto:

    Semo rimasti solo noi cě!!!

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