Archivio di agosto 2007

Un vuoto enorme

giovedì, 30 agosto 2007

E’ morto Franco Carlini.

Non so davvero che pensare…

Alla faccia dell’email!

lunedì, 27 agosto 2007

Ormai difficilmente mi stupisco di qualcosa, ma questa è davvero grossa.
Sabato decido di andare alla posta per mandare un paio di raccomandate e spedire due lettere (e pagare qualche bollettino): una per la “conferma” del mio account online al sito del Comune di Roma (grandiosi, puoi fare tutto online ma poi devi mandare la fotocopia del documento per provare che sei te :-D ), e la seconda alla magggica ATAC per il pagamento del permesso auto per entrare a casa mia (quelli che erano “senza scadenza” e che quindi scadono a fine anno…).

Mi reco di buon mattino al mio ufficio postale di quartiere, che il sabato mattina è vuoto e sonnacchioso e lo trovo ovviamente chiuso (tutti i sabati di agosto…), un cartello mi avvisa che quello più vicino è a piazza S.Silvestro. Considerato che il traforo è chiuso e che comunque quello più vicino è a piazza della Repubblica decido di recarmi lì, sapendo che essendo in mezzo al traffico turistico sarà un po’ pieno.
Pago i miei bollettini in velocità e poi mi accodo agli sportelli postali che come previsto sono pieni di gente, tra cui una singolarissima ragazza cinese che sta svuotando due enormi borse piene di pacchi sul bancone di una povera impiegata che li timbra in modo affannato.

Noto la prima singolarità quando vedo che due ragazze con un pacco di cartoline vanno subito via dallo sportello, ci penso un secondo, ma tocca subito a me. Pago le raccomandate e poi chiedo all’operatore “Mi da anche due francobolli?” e lui con aria mortificata risponde “ehh… mi spiace li abbiamo finiti, l’ho detto anche alle ragazze. Deve chiedere al tabaccaio, ma forse li ha finiti anche lui.”
Rimango un attimo frastornato dalla risposta, in vita mia mai avevo sentito dire all’ufficio postale di rivolgersi al tabaccaio, semmai sempre il contrario. L’impiegato postale mi fissa e io ringrazio e prendo le ricevute delle raccomandate.

Al che inizia la parte ancora più paradossale, i tabaccai. Giro tutti quelli che conosco in zona e ottengo nell’ordine: finiti a maggio, chiuso, chiuso, mai avuti francobolli (!!), chiuso, ho solo le marche da bollo da 15 euro (bah!), chiuso, chiuso.
Abbastanza stanco mi ricordo che il bar sotto casa è anche tabaccaio e non ho ancora fatto colazione, pago cappuccio e cornetto e alla richiesta di francobolli mi risponde “ne avevo solo uno e l’ho venduto da poco”…. AARGH! :D

Abbastanza provato me ne vado a casa e ieri (domenica) provo a girare ancora la stazione per trovarli, ma nulla. Parto prima dai tabaccai più nascosti del centro commerciale e ottengo sempre la solita trafila di: finiti, mai tornati, finiti, deve andare alle poste noi non li abbiamo più (!?!).

Insomma, ad agosto del 2007 al centro di Roma non c’è un cazzo di francobollo ordinario per mandare una stupidissima lettera o cartolina. E meno male che dicono che le email stanno soppiantando tutto…
Oggi sono in ufficio e all’uscita proverò in qualche tabaccaio dell’EUR, sperando che anche lì non sia scoppiata la voglia di scrivere…

Update: ieri finalmente in un tabaccaio in zona Laurentina sono riuscito a trovare i rarissimi stickers da 60 centesimi. Ora le buste riposano nella cassetta delle lettere, in attesa ovviamente di essere smarrite per sempre :-)