Luca 11:46
giovedì, 28 dicembre 2006
Si, parlo anche a voi, maestri della legge! Guai a voi, perché mettete sulle spalle della gente dei pesi troppo faticosi da portare, ma voi neppure con un dito aiutate a portarli
Si, parlo anche a voi, maestri della legge! Guai a voi, perché mettete sulle spalle della gente dei pesi troppo faticosi da portare, ma voi neppure con un dito aiutate a portarli
Come ogni Natale che si rispetti, Italia1 trasmette per l’ennesima volta Una poltrona per due (Trading Places), di John Landis.
Il film è ormai troppo entrato nel nostro dna per dare giudizi, ma c’è una cosa che forse non tutti gli spettatori hanno colto, visto che non tutti giochiamo in borsa: la scena finale.
Mi ricordo che quando ero piccolo e lo vidi per la prima volta non ci capii nulla, soltanto che tra vendite e acquisti Aykroyd e Murphy e avevano ridotto sul lastrico i Duke ed erano diventati ricchissimi. Il succo (d’arancia) sta nel fatto che loro giocavano su una cosa chiamata future .
Oggi vedo che proprio Wikipedia, risorsa principale per definizioni tecniche e, soprattutto, cultura pop, da una spiegazione facile ed esauriente su quanto è successo:
Contrariamente ai mercati tradizionali, i venditori di future possono vendere i prodotti che non hanno ancora acquistato: ad esempio, possono promettere di vendere 1000 kg di succo concentrato per 1,5$ a febbraio anche senza esserne materialmente in possesso al momento della stipula del contratto. Spetta poi al venditore procurarseli dove e come vuole entro febbraio, a qualsiasi prezzo (anche maggiore); l'importante è che poi lo rivenda al prezzo precedentemente pattuito.
I Duke danno ordine al loro broker di comprare, anche nel caso in cui il prezzo dovesse inziare a salire (come poi avviene), sicuri del fatto che, alla diffusione del rapporto, il prezzo aumenterà ulteriormente. Tuttavia, quando viene diffuso il rapporto il prezzo crolla prima che i due fratelli siano in grado di vendere i contratti, ritrovandosi quindi con l'obbligo di acquistare enormi quantità di succo concentrato ad un prezzo superiore di un dollaro rispetto a quello a cui dovranno poi rivenderlo: in pratica, la totale bancarotta.
All'apertura dei mercati, Winthorpe e Valentine aspettano che i Dukes facciano salire il prezzo e poi iniziano a vendere il succo concentrato a 1,45$ ad aprile (la scena secondo il film si svolge il 2 gennaio). Non appena però viene diffuso il rapporto ufficiale che indica un discreto raccolto di arance fresche, il prezzo del succo crolla e i due iniziano a comprarlo per 0,22$. Quindi ogni future venduto a 1.45$ se lo sono procurato per soli 0,22$ guadagnando 1,23$ (oltre il 545%). Sebbene nel film non sia menzionata la cifra di partenza, supponendo in 500.000$ l'ammontare degli investimenti di Winthorpe e Valentine, sommati ai risparmi di Coleman (il maggiordomo) e Ophelia e ai soldi pagati dai Duke per il rapporto, si può dedurre un guadagno di circa 2,7 milioni di dollari. Probabilmente hanno poi reinvestito tali soldi perché altrimenti non sarebbero stati in grado di mandare in bancarotta i Duke.
Stamattina in libreria:
“Ciao Anna, senti una cosa, ma a Gianni piacerebbe di più il Libro dei Guinness o un Tolkien illustrato??”