Se x è uguale a … ?
Vi ricordate le equazioni?
Io mi ricordo il libro di esercizi di matematica al liceo in cui ce n’erano anche grandi una pagina, con parentesi quadre e graffe, con variabili sconosciute, frazioni di frazioni e numeri enormi. Poi il segno uguale “=” e poi 1. Uno.
Tutto quello veniva prima dell’uguale, per quanto complesso e incomprensibile potesse sembrare ad un primo sguardo, era in realtà una rappresentazione dell’unità minima. Del numero più semplice.
A me sono sempre piaciute le equazioni. Pur non essendo un amante della matematica (e ovviamente non sono mai stato ricambiato), ho sempre apprezzato lo sforzo logico che portava alla progressiva e (non sempre) inevitabile eliminazione del superfluo, fino ad arrivare ad avere una perfetta uguaglianza tra uno e uno.
Ora ovviamente capirete che tutte le stronzate che ho scritto sopra hanno un significato, precisamente il fatto che certe volte mi sembra che quello che io sto facendo nella vita è semplificare l’equazione. Solo che dall’altra parte non c’è un valore noto, ma x, che l’equazione contiene molte più variabili di quante ne possa sopportare e che, soprattutto, forse l’equazione non è risolvibile.
Qualcuno sa a quanto è uguale x?
giovedì, 14 settembre 2006 alle 17:07
X=2
in particolare:
1) amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente, con tutte le tue forze
2) amerai il prossimo tuo come te stesso
giovedì, 14 settembre 2006 alle 17:41
Non mi convince molto come risposta. E poi non sarebbe stato “3″ in quel caso? O_o
lunedì, 18 settembre 2006 alle 14:50
Lo dici tu che prima del segno = tutto sembra complesso e incomprensibile
Finché non svolgi tutto non puoi esserne convinto al 100%.
A meno di sbirciare sulla pagina delle soluzioni.
O di copiare da un compagno della cui perizia ti fidi ciecamente.
O…?
lunedì, 18 settembre 2006 alle 15:02
Vero, lo scopriremo solo vivendo.
Oppure anche morendo, ma preferirei la prima ipotesi. E comunque non sono mai stato tanto bravo a copiare, e non ho compagni di cui fidarmi.