Archivio di ottobre 2005

Fotoblog – 25 Ottobre 2005

martedì, 25 ottobre 2005

Roma – Sant’Andrea della Valle

Roma - Sant'Andrea della Valle

“Due”

martedì, 25 ottobre 2005

di Erri de Luca

Quando saremo due saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo
saremo due come le acque, le dolci e le salate
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni
come i tempi del battito
i colpi del respiro

Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente

Quando saremo due, nessuno sarà uno
uno sarà l’uguale di nessuno
e l’unità consisterà nel due

Quando saremo due
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso

Quando saremo in due.

“Io So”

domenica, 23 ottobre 2005

Io so.
Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato “golpe” (e che in realtà è una serie di “golpe” istituitasi a sistema di protezione del potere).
Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969.
Io so i nomi dei responsabili delle stragi di Brescia e di Bologna dei primi mesi del 1974.
Io so i nomi del “vertice” che ha manovrato, dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di “golpe”, sia i neo-fascisti autori materiali delle prime stragi, sia infine, gli “ignoti” autori materiali delle stragi più recenti.
Io so i nomi che hanno gestito le due differenti, anzi, opposte, fasi della tensione: una prima fase anticomunista (Milano 1969) e una seconda fase antifascista (Brescia e Bologna 1974).
Io so i nomi del gruppo di potenti, che, con l’aiuto della Cia (e in second’ordine dei colonnelli greci della mafia), hanno prima creato (del resto miseramente fallendo) una crociata anticomunista, a tamponare il ‘68, e in seguito, sempre con l’aiuto e per ispirazione della Cia, si sono ricostituiti una verginità antifascista, a tamponare il disastro del “referendum”.
Io so i nomi di coloro che, tra una Messa e l’altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali (per tenere in piedi, di riserva, l’organizzazione di un potenziale colpo di Stato), a giovani neo-fascisti, anzi neo-nazisti (per creare in concreto la tensione anticomunista) e infine criminali comuni, fino a questo momento, e forse per sempre, senza nome (per creare la successiva tensione antifascista). Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro a dei personaggi comici come quel generale della Forestale che operava, alquanto operettisticamente, a Città Ducale (mentre i boschi italiani bruciavano), o a dei personaggio grigi e puramente organizzativi come il generale Miceli.
Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro ai tragici ragazzi che hanno scelto le suicide atrocità fasciste e ai malfattori comuni, siciliani o no, che si sono messi a disposizione, come killer e sicari.
Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli.
Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l’arbitrarietà, la follia e il mistero.
Tutto ciò fa parte del mio mestiere e dell’istinto del mio mestiere. Credo che sia difficile che il mio “progetto di romanzo”, sia sbagliato, che non abbia cioè attinenza con la realtà, e che i suoi riferimenti a fatti e persone reali siano inesatti. Credo inoltre che molti altri intellettuali e romanzieri sappiano ciò che so io in quanto intellettuale e romanziere. Perché la ricostruzione della verità a proposito di ciò che è successo in Italia dopo il ‘68 non è poi così difficile.

Addio Pierpa’. So’ passati trent’anni, e stai sempre davanti a noi, ultimo Intellettuale di questo paese. E ultimo ancora per tanti anni.

San Lorenzo, quartiere di Roma

sabato, 22 ottobre 2005

Difficilmente si leggono recensioni di quartieri, sono un’entità urbana spesso difficile da raccontare, spesso eterogenea.
Non è il caso di San Lorenzo e, soprattutto, non è il caso di questo stupendo racconto di n o a n t r i.

Splendide parole e splendide immagini (e bel blog, suvvia :-) ).

Come dice Celentano…

venerdì, 21 ottobre 2005

Da WeReporters:

Richard Sambrook, direttore di Bbc World News, ha dichiarato che ‘Non abbiamo più il possesso delle news’.
Per effetto della diffusione dei nuovi media digitali, i vecchi metodi di diffusione dell’informazione sono destinati a sopperire, a meno che non riescano a rinnovarsi e tenere il passo con la velocità digitale.

I giornali tradizionali sono lenti…. i blog sono rock.

Ritratto Southparkoso

venerdì, 21 ottobre 2005

In questi casi si dice “chi mi conosce lo sa”, ma sono stato quanto più fedele possibile :-D

Federico versione South Park

Lo pubblico per festeggiare il ritorno del ritratto analogo sul blog di Cinewitch, potete farvi il vostro personaggio di South Park su South Park Studio.

Post da Flock

venerdì, 21 ottobre 2005

Questo è un post di prova che sto scrivendo da Flock, il nuovo browser (derivato da Firefox) orientato al social software. Il web 2.0 si userà con questi strumenti ? Vedremo.

Rimanete sintonizzati…

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