Fare l’attore
domenica, 30 ottobre 2005Ci penso da due giorni.
L’altra sera nel programma di Martelli “L’incudine” (che poi è sempre il solito talk show casinaro tipico di Italia1) c’era il prode Ascanio, uomo cresciuto con Celentano, visto che il titolo il re degli ignoranti pare essergli stato cucito addosso, e sua moglie Katia. In un improbabile scontro con Gianluca Nicoletti (e tralascio le battute…) sull’utilità dei reality show diceva citando il suo “amico” Flavio Montrucchio: “Lui voleva fare l’attore e ce l’ha fatta (facendo le soap su Canale5), quindi è giusto che i ragazzi che vogliono fare gli attori facciano ore di fila per entrare nella casa del Grande Fratello”.
Nello stesso momento, su Rai3, andava in onda “Passione Precaria“, programma di RaiEducational.
In uno dei servizi della puntata si vedevano i ragazzi della scuola di Luca Ronconi, che si facevano un culo così provando e recitando per 12 ore al giorno, prima di salire sul palcoscenico.
Non per andare a Cento Vetrine, ma per salire su un palco di un teatro.
Fate un po’ voi.












